Calcio a 8

Il calciotto (o calcio a otto) è uno sport a metà tra il calcetto
(5 giocatori contro 5) ed il calcio (11 contro 11); praticato
prevalentemente in circoli privati, nei quali è possibile prenotare il
campo per partite singole o come accade sempre più spesso, per tornei
tra varie squadre. Spesso i campi sono in erba sintetica, recentemente anche della cosiddetta “terza generazione“,
con steli in plastica molto simili a quelli naturali. Recentemente
questo tipo di terreno è finito nell’occhio del ciclone, in quanto da
studi effettuati a livello universitario è risultata una tossicità -
confermata – derivante dai materiali gommosi di scarto utilizzati per
ammorbidire il fondo del terreno o favorirne il drenaggio, ad esempio
copertoni sminuzzati o simili. Tali prodotti potrebbero essere
cancerogeni, o comunque dannosi per le vie respiratorie (vedi gli idrocarburi aromatici).
Comunque, rapidamente ed indipendentemente dal discorso relativo alle
superfici di gioco, questo sport sta conquistando sempre più simpatie e
consensi.

Regolamento

Essendo uno sport simile al calcio, ne condivide buona parte del
regolamento, perlomeno per quanto concerne le regole base. Ovviamente
esistono delle eccezioni, e riguardano (come peraltro avviene nel più
diffuso calcetto) il portiere,
la durata dei tempi’ e le sostituzioni. Spesso però queste regole sono
soggette a modifiche e non è infrequente che diversi tornei (o partite)
debbano sottostare a regole differenti, solitamente chiarite
dall’arbitro all’inizio dell’incontro stesso.

  • La durata dei tempi (due, come nel calcio) è variabile, sebbene sia
    abbastanza frequente avere due tempi da venti minuti l’uno, più un
    eventuale recupero, accordato dall’arbitro.
  • Per quanto riguarda le sostituzioni esse sono “volanti”, ovvero
    possono essere fatte con palla in movimento, a differenza del calcio
    che ne prevede 3 a gioco fermo.
  • Il portiere infine è soggetto a delle limitazioni (come accade nel
    calcio) sul retropassaggio e sulle rimesse laterali (non può bloccare
    la palla con le mani se la rimessa è indirizzata a lui).

Da notare inoltre le ovvie differenze riguardo la dimensione del
campo, che risulta essere sensibilmente inferiore ad un campo di
calcio, sia per quanto riguarda lunghezza e larghezza, sia per quanto
riguarda cerchio di centrocampo, aree e dimensioni della porta.

Tattiche e modalità di gioco

Essendo composta da 8 giocatori (dei quali uno è il portiere), una
squadra chiaramente non può adottare schemi prettamente calcistici,
sebbene l’equilibrio che si cerca di assumere è similare a quello
calcistico, con difesa e centrocampo più nutriti dell’attacco.
Generalmente, un modulo abbastanza accorto è il 3-3-1, con 3 difensori,
3 centrocampisti e una punta unica, supportata dai centrocampisti (che
possono giocare larghi o stretti, così come i difensori, a seconda
della tattica che si è scelta).

Una variante al 3-3-1 è il 2-4-1 (2 difensori centrali, centrocampo
a rombo o in linea e una punta), utile quando la manovra si svolge
prevalentemete nella metà campo avversaria. È sicuramente un modulo più
spregiudicato (si rischia di subire troppo sulle fasce), tuttavia
permette un maggior numero di soluzioni offensive a differenza del
3-3-1 che presuppone un gioco prevalentemente di contropiede.

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